Claudia e Federico: il primo matrimonio dei compagni di scuola
Saturday, September 20th, 2008E’ un sabato di settembre il giorno 13, uno come tanti altri sabati di settembre che ci sono passati davanti a gli occhi. L’estate è ormai al tramonto, la pioggia rinfresca l’aria, quel fresco che ti avverte che un altro anno se ne è andato. Un altro anno concluso, almeno per quelli che come me, pensano che il vero capodanno è il 31 agosto. Come se l’ordine temporale delle idee sia abituato a seguire gli anni accademici invece dei classici calendari.
Ma questo sabato 13 settembre 2008 è speciale, perché si va tutti a Montepulciano per il matrimonio di Federico. Il primo dei compagni di scuola che si sposa. E così ancora rincoglioniti dal sonno prendiamo le nostre macchine e ci ritroviamo come una di quelle tante mattine per andare a scuola. Certo una volta avremmo preso i motorini… ma si può andare ad un matrimonio in Toscana con il motorino? Credo di no.
Io vado a prendere Riccardo. Squilletto al cellulare, nessuna risposta. Dorme! Merda! Sono costretto ad attaccarmi prima al citofono e poi al telefono di casa, sveglio tutta la famiglia… alla fine anche Riccardo. Si era già svegliato e preparato, ma poi proprio prima di scendere si era riaddormentato lavato e profumato in camera sua… succede solo la mattina del matrimonio una cosa del genere ovviamente.
Il giro continua, Marco, Ilaria… l’autostrada. Con gli altri ci troviamo all’ultimo Autogrill: Fabro. Colazione, una ritoccata al trucco (sopratutto per Dario), le femmine si mettono il vestito da cerimonia. Guardiamo il cielo, probabilmente pioverà, ma non importa.
Una volta arrivati in chiesa e per tutto il tempo seguire, sulla faccia di tutti espressioni particolari, mentre una serie di eventi scorreva sotto i nostri occhi: l’arrivo degli sposi, il matrimonio… il battesimo. Alcuni forse non ci credevano ancora, forse troppo insonnoliti dalla sveglia la mattina presto. Altri forse, come me, non si riuscivano a rassegnare che sono passati 10 anni dai tempi della scuola, e questo matrimonio ne è un segno evidente. Non siamo più ragazzi, non proprio.
Per fortuna con la grande abbuffata ci siamo tutti un po’ ripresi, l’alcool ha scaldato gli animi ed ha fatto il suo dovere, rimpiazzando anche il sole che proprio non ha voluto sapere di affacciarsi per illuminare un po’ questa giornata.
Non scrivo mai così, questo testo non è nello stile del mio blog, ma forse questa volta ci sta bene.
Godetevi il video, commentate qui sotto, e mandatemi le vostre fotografie, ma solo le migliori!
Saverio

