Leipzig Praha in bicicletta, estate 2012

E’ il 28 agosto 2012 e sono le 18:00, quando arrivo a Termini per iniziare un viaggio organizzato all’ultimo minuto per cercare di sfruttare al meglio il tempo dedicato alle ferie.
Sono partito con la brompton, mai cosi carica come volume, ma non troppo pesante. Avevo dietro anche 4 panini al prosciutto, una scatola di biscotti american cookies e mezzo litro d’acqua.
Destinazione Leipzig, ma il treno era in realtà quello per Vienna. di quelli che si dividono in due tronconi a metà percorso dando luogo a scena di film per chi sceglie la carrozza sbagliata.


Gli amici ciclofficinari sono gia in Germania, partiti da Berlino anche loro il giorno seguente sarebbero arrivato a Leipzig per il Cyclocamp. Io che oltre a essere ciclista sono fortemente nerd, avevo avvisato del mio arrivo gli amici di Freifunk Leipzig che gravitano intorno ad un hackerspace chiamato Sublab.
Fino a Firenze in cabina sto da solo, una pacchia, mi mangio i panini al prosciutto senza sbriciolare troppo. Quando arrivano due signore tedesche come compagne di cuccetta mi vado ad infilare su uno dei posti in alto e cerco di dormire fino alla fine del viaggio.
Cambio a Monaco di Baviera senza troppi problemi in quanto i binari dei due treni erano abbastanza vicini. Faccio una colazione punk con Fanta e biscotti americani.

Il treno per Leipzig e’ comodo ma di una noia interminabile. Treno mezzo vuoto senza nessun compragno di viaggio chiaccherone, 5 ore interminabili. Mi sono letto il libro di Carlo Verdone La casa sotto i portici che mi aveva passato Luca ed avevo infilato nell’iPad.
il treno non è affollato e riesco a prendermi il posto con il tavolino, quindi mi ero apparecchiato proprio bene per leggere.

Sceso dal treno a Leipzig monto finalmente la bicicletta e salgo in sella. Shock, mi ero dimenticato quanto avanti fosse la Germania. Piste ciclabili ovunque, traffico di bici regolare, segnali e semafori per il traffico ciclistico. Sicuramente si pedala in modo sicuro ma per chi viene da Roma all’inizio non e’ facile orientarsi. Cerco in giro una fontana per prendere l’acqua mentre seguo la mappa per andare al Sublab. Non la trovo ed alla fine una signora a cui chiedevo dove prendere l’acqua mi accompagna a casa sua poco piu’ avanti e mi riempie la borraccia.
Seguendo la mappa sull’iPad arrivo senza difficolta’ al Sublab che e’ ancora chiuso perche’ sono circa le 16:00. Mi aggancio alla WiFi aperta, la prima che trovo da quando sono arrivato, e faccio il pieno di emails. Torno verso il centro a mi faccio un giretto turistico con la bici ancora carica di bagagli.
Verso le 19:00 torno al sublab dove la situazione si e’ ormai animata, ed inizio a bere radler insieme a Kloshi e JoW.
Il Radler e’ la bevanda dei ciclisti che consiste in una parte di birra ed una parte di gazzosa o sprite.
Il sublab e’ un hackerspace in stile tedesco che non ha nulla da invidiare al C-Base berlinese. Una palazzone di mattoni e grandi finestre vetrate, che un tempo era una fabbrica di sottomarini. Il piano terra ha quindi un soffitto alto quasi 10 metri, mentre i piani superiori che erano dedicati ad uffici hanno delle dimensioni piu standard. Sublab e’ ospitato a 4 piano, al quale si arriva rigorosamente a scale, ed e’ arredato in modo decisamente cyberpunk.
Conosco Florian, lui e’ un po’ il Dario Minghetti della situazione. Un tipo ciclista, vegan, ed hacker.
Dopo innumerevoli birre e radler metto la bici dentro al grande furgone ford di Kloshi che mi ospita a casa sua per la notte.
I ciclofficinari della SNIA intanto sono arrivati via bici direttamente al ciclocamp.

30 agosto
Mi sveglio e vado a fare un giro a piedi per Lispia. La citta’ non e’ molto grande e si gira facilmente sia a piedi che in bicicletta.
Nel primo pomeriggio mi raggiungono Carlo Emiliano Elisa Martina e Dario, fuggiti dal Cyclocamp in cerca di una doccia, che trovano a casa di Kloshi.
Andiamo tutti insieme al Sublab, dove mangiamo al barbecue che si trova subito di fronte. Il tempo fa schifo, ogni tanto piove e sono previste piogge intense. Un amica di kloshi, Naroma, che vive in un Atelier di artisti nello stesso palazzo di Sublab si offre di ospitare tutti per la notte in modo da non farli tornare sotto la pioggia di notte al Cyclocamp.

Il giovedi nerd al Sublab e’ fichissimo. Dapprima cazzeggiando ci inventiamo di fare una delegazione di ciclisti nerd che vanno alla ciemmona, e che deployano una applicazione android che si chiama Ciemmap che che serve a mappare la ciemmona e capire dove sta la testa e dove sta la coda in ogni momento.
Poi arriva Ufo, una delle persone piu’ attive in Freifunk Leipzig, ci mettiamo a parlare di reti e del firmware sburratone.

31 agosto
La mattina del 31 agosto incontro gli altri italiani a Altes Rathaus, visto che loro avevano dormito da Naroma. Andiamo in bici tutti insieme al Cyclocamp. Il tempo e’ freddo ma per fortuna non piove. Il cyclocamp e’ molto piccolo ed a mio avviso un po’ improvvisato. Non ci resto molto perche’ dopo un oretta che sono li ci sta un gruppetto che pedala insieme verso Lipsia per visitare la citta’ e decido di tornare indietro con loro.
Al cyclocamp mi viene un incontro un signore di nome Adam, inglese, che mi vede e dice, “You use to put your videos online on Vimeo, I know you”. Piccolo il mondo.
Mi faccio un giro a Lipsia con questi ciclisti austriaci e tedeschi, che ci portano a mangiare in un fast food vegano e ci fanno visitare una ciclofficina. Per le 18:00 siamo di nuovo nella piazza principale di Lipsia per la partenza della Critical Mass, in quanto oggi e’ l’ultimo venerdi del mese.

La CM a Lipsia e’ educata ed ordinata, sia da parte dei ciclisti che da parte degli automobilisti. Una cosa molto diversa rispetto a Roma.

Andiamo a prendere una birra al Bike Bar insieme a Florian e Christian. I tedeschi mostrano una grande educazione perche’ parlando tutto il tempo in inglese anche tra loro per farmi partecipare alle conversazioni.
Kloshi mi racconta del suo viaggio in india, e penso che un giorno ci dovrei andare anche io.

1 settembre
La giornata inizia con una colazione francese insieme a Kloshi. Cazzeggiamo tutto il giorno, quando si fanno le 18:00 ci salutiamo. Io vado a prendere Ilaria e Danilo alla stazione per andare insieme a Cyclocamp e dormire il li, in vista della partenza del giorno dopo.

2 settembre:

Inizia il viaggio Leipzig Praga che dura 5 giorni … ma indovinate un po’ ? Non trovo il tempo di fare il diario dettagliato quindi vi dovrete accontentare del video per questa volta :) O forse un giorno finiro’ il diario ! :)

Saverio

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